Pastiera Napoletana: storia, tradizione e ricetta originale del dolce di Pasqua
- La leggenda della pastiera: un dolce tra mito e realtà
- Origini e storia della Pastiera
- Perché si prepara a Pasqua?
- La ricetta autentica della pastiera napoletana
- Ingredienti per la pasta frolla
- Ingredienti per il ripieno della Pastiera
- Per decorare
- Cottura del grano
- Preparazione della pasta frolla
- Preparazione del ripieno
- Assemblaggio della pastiera
- Cottura e riposo
- Decorazione e servizio
- Consigli per una pastiera perfetta
- Conservazione
- Commenti degli utenti
Amo la tradizione e i dolci della mia terra, la Sicilia, ma non posso resistere alla pastiera napoletana! Questo dolce, con la sua frolla fragrante e il ripieno profumato di fiori d'arancio, è un simbolo di festa e tradizione. Oggi voglio raccontarti la sua storia e condividere con te la ricetta perfetta per prepararla a casa.
Fonte: @eZeePics Studio di Getty Images via Canva.com
La leggenda della pastiera: un dolce tra mito e realtà
Le origini della Pastiera portano lontano nel tempo, ai riti di culti pagani che celebravano l'arrivo della primavera.
Secondo un'antica leggenda la sirena Partenope, innamorata della bellezza del golfo tra Posillipo e il Vesuvio, decise di fissare in quel luogo la sua dimora.
Ogni anno a primavera, la bella sirena emergeva dalle acque e salutava la gente che popolava il golfo con canti d'amore e di gioia.
Un giorno la sua voce fu così melodiosa che tutti rimasero affascinati dalla dolcezza del suo canto.
Gli abitanti per ringraziarla decisero di offrirle tutto quello che avevano di più prezioso.
Fonte: di Baku, disponibile su Wikimedia Commons
Furono scelte sette ragazze incaricate di consegnare dei doni alla bella Partenope:
- la farina, simbolo di ricchezza,
- la ricotta, simbolo di abbondanza,
- le uova, simbolo di riproduzione,
- il grano cotto nel latte, simbolo della fusione del regno animale e di quello vegetale,
- i fiori d'arancio, profumo della terra campana,
- le spezie, omaggio di tutti i popoli
- lo zucchero per acclamare la dolcezza del canto della sirena.
Origini e storia della Pastiera
Fonte: @eZeePics Studio di Getty Images via Canva.com
Perché si prepara a Pasqua?
La pastiera è un dolce che simboleggia la rinascita e la primavera. Il grano rappresenta la fertilità, le uova la vita, la ricotta la purezza e i fiori d'arancio il profumo della festa. Non c'è Pasqua senza una pastiera sulla tavola!
La ricetta autentica della pastiera napoletana
La pastiera, la cui preparazione è molto complessa e lunga, va preparata con largo anticipo, in questo periodo pasquale non oltre il Giovedì Santo o il Venerdì Santo, per dare modo agli ingredienti di amalgamarsi in un unico e inconfondibile sapore.
Informazioni sulla Ricetta
🍴 | TIPO DI PORTATA | ■ Dolce tradizionale |
📌 | DIFFICOLTA' | ■ Media |
⏰ | PREPARAZIONE | ■ Circa 1 ora (esclusi i tempi di riposo) ■ + 12 ore (meglio 24 ore), il tempo di riposo della pasta fresca |
🍳 | COTTURA | ■ 🔥 Metodo di cottura: fornelli e forno statico ⏳ Tempi di cottura
🔸 Perché i tempi sono diversi? |
💰 | COSTO | ■ Medio |
🍲 | REPERIBILITA' ALIMENTI | ■ Media |
🔪 | ATTREZZATURE | ■ Planetaria (facoltativa) ■ Sbattitore elettrico ■ Ciotola di vetro capiente ■ Scolapasta ■ Una pentola capiente con coperchio ■ Ciotola da cucina ■ Pentolino bollilatte ■ Setaccio per farina ■ Mattarello ■ Setaccio/colino d'acciaio ■ Un cucchiaio di legno ■ Tagliere e coltello ■ Grattugia per agrumi ■ Pellicola per alimenti ■ Stampo per torta 30 cm di diametro ■ Setaccio per zucchero a velo |
Ingredienti per la pasta frolla
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Dosi per 8-10 persone
- 500 g di farina 00
- 200 g di zucchero
- 200 g di strutto
- 3 uova intere
Ingredienti per il ripieno della Pastiera
- 700 g di ricotta di pecora
- 600 g di zucchero
- 400 g di grano cotto
- 100 g di latte
- Un pizzico di cannella
- 50 g di zucca candita (o altri canditi)
- 80 g di cedro candito
- 80 g di arancia candita
- 30 g di burro
- 7 uova intere
- 1 bacca di vaniglia
- 1 limone
- 1 cucchiaio d'acqua di mille fiori
- Una teglia da 30 cm di diametro
Per decorare
- Zucchero a velo q.b.
Preparazione
Cottura del grano
- Metti il grano duro in una ciotola di vetro, coprilo d'acqua e lascialo in ammollo per 3 giorni, cambiando l'acqua al mattino e alla sera.
- Trascorso questo tempo, scolalo e sciacqualo bene.
- Cuocilo in una pentola con 5 litri d'acqua, portalo a bollore, abbassa la fiamma e lascialo cuocere per circa un'ora senza mescolarlo.
Se vuoi velocizzare il processo, puoi utilizzare il grano cotto già pronto, disponibile in commercio.
Preparazione della pasta frolla
- Mescola tutti gli ingredienti per la pasta frolla in una ciotola e impasta velocemente fino a ottenere un composto morbido e omogeneo. Se hai una planetaria, puoi usarla per facilitare la lavorazione.
- Forma una palla, avvolgila nella pellicola, appiattiscila leggermente e falla riposare in frigorifero per circa 12 ore (meglio 24 ore).
Preparazione del ripieno
- In un pentolino, versa il grano cotto insieme al burro, al latte e alla scorza grattugiata di un limone. Cuoci a fuoco dolce per circa 10 minuti, mescolando fino a ottenere una crema densa.
- Setaccia la ricotta con il setaccio d'acciaio e lavorala con un cucchiaio di legno fino a renderla cremosa e vellutata. Aggiungi 5 uova intere più due tuorli, lo zucchero, un cucchiaio di acqua di mille fiori, i semi della bacca di vaniglia e un pizzico di cannella.
- Lavora tutto con uno sbattitore elettrico fino a ottenere un composto liscio e ben amalgamato.
- Unisci i canditi tagliati a dadini, incorpora il grano cotto precedentemente preparato e mescola bene, con un cucchiaio di legno, fino a ottenere un composto omogeneo.
Assemblaggio della pastiera
- Stendi la pasta frolla con un mattarello fino a uno spessore di circa mezzo centimetro e rivesti lo stampo imburrato e infarinato. Taglia il bordo in eccesso con un coltello, che utilizzerai anche per ricavare le strisce decorative. Bucherella il fondo con una forchetta e versa il composto di ricotta, livellandolo bene.
- Stendi l'impasto rimasto fino a ottenere uno spessore di circa 3-4 mm, poi ritaglia delle strisce larghe tra 1 e 1,5 cm. Se hai una mano precisa, puoi usare un coltello; altrimenti, meglio una rotella o un tagliapasta liscio.
- Decora la superficie con le strisce formando una grata intrecciata, lasciando un po' di margine e tagliando l'eventuale eccesso. Sigilla bene le estremità con il bordo sottostante.
Cottura e riposo
- Cuoci la pastiera in forno statico preriscaldato a 160°C per circa 1 ora e 30 minuti e 1 ora e 50 minuti, fino a quando la superficie sarà ben dorata e il ripieno sarà asciutto. La cottura lenta è fondamentale per ottenere la consistenza perfetta. Se la superficie dovesse scurirsi troppo, coprila con un foglio di alluminio dopo la prima ora di cottura.
- A fine cottura, spegni il forno e lascia la pastiera all'interno con lo sportello socchiuso per almeno un'ora. Questo passaggio eviterà sbalzi termici che potrebbero compromettere la struttura del dolce.
- Lasciala raffreddare completamente e conservala a temperatura ambiente. Per ottenere il miglior risultato, aspetta almeno due giorni prima di servirla, in modo che i sapori si amalgamino perfettamente.
Decorazione e servizio
Prima di portarla in tavola, spolvera la pastiera con abbondante zucchero a velo.
Consigli per una pastiera perfetta
- Per un sapore autentico, usa ricotta di pecora, come vuole la tradizione. In alternativa, puoi scegliere ricotta vaccina o di capra, che conferiranno al dolce un gusto leggermente diverso.
- Lascia riposare il dolce almeno un giorno per amalgamare i sapori.
- Se vuoi una pastiera più cremosa, aggiungi un cucchiaio di crema pasticcera al ripieno.
- Per una pasta frolla più friabile, usa lo strutto al posto del burro.
Conservazione
Periodo di riposo prima del consumo: come abbiamo già visto, è tradizione lasciare riposare la pastiera per circa 2 giorni a temperatura ambiente prima di servirla. Questo permette ai sapori di amalgamarsi e di raggiungere il gusto caratteristico del dolce.
Conservazione dopo il periodo di riposo
- A temperatura ambiente: dopo il riposo iniziale, la pastiera può essere conservata in un luogo fresco e asciutto, preferibilmente sotto una campana di vetro, per altri 3-4 giorni.
- In frigorifero: se si desidera prolungare la conservazione, è possibile riporre la pastiera in frigorifero. In questo caso, avvolgila con pellicola trasparente o conservala in un contenitore ermetico per proteggerla dagli odori e mantenere l'umidità. In frigorifero, la pastiera si conserva per circa 3-5 giorni.
Congelamento
Per una conservazione ancora più lunga, la pastiera può essere congelata. Mettila in un contenitore capiente e adatto per il congelamento, avvolgila accuratamente con pellicola trasparente e poi con alluminio per proteggerla dall'umidità e dagli odori del congelatore. Può essere conservata in freezer fino a 3 mesi. Prima di consumarla, lasciala scongelare completamente a temperatura ambiente.
Nota sulla sicurezza alimentare
La presenza di zucchero e la cottura prolungata contribuiscono alla conservabilità della pastiera. Tuttavia, è fondamentale assicurarsi che sia conservata correttamente per evitare rischi. Se noti cambiamenti nell'odore, nel colore o nella consistenza, è preferibile non consumarla.
In sintesi, dopo il riposo iniziale di 2 giorni, la pastiera può essere conservata per alcuni giorni a temperatura ambiente o in frigorifero, seguendo le indicazioni sopra riportate.
Fonte: @eZeePics Studio di Getty Images via Canva.com
La pastiera è un abbraccio di dolcezza!
Preparare la pastiera è come fare un viaggio nella tradizione: ogni morso racconta una storia. Spero che questa ricetta ti aiuti a portare un po' di Napoli sulla tua tavola di Pasqua.
Fonte: @eZeePics Studio di Getty Images via Canva.com
Se la provi, fammi sapere nei commenti come ti è venuta!
Buona Pasqua e… buon dolce! ❤️
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